Pinterest: come funziona?

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Pinterest (letteralmente “Pin” che vuol dire spillo e “Interest” che vuol dire interesse) è una piattaforma nata nel 2010 dove gli utenti possono consultare contenuti foto e video e salvarli sulla loro bacheca virtuale. Può essere sicuramente definito un social network, in quanto oltre a salvare i contenuti pubblicati da altri utenti è possibile interagirci. 

Vediamo nel dettaglio come funziona.

In fase di creazione del profilo, Pinterest ti invita ad indicare quali sono i tuoi principali interessi, in modo da proporti contenuti che possano essere di tuo gradimento. Dopo aver creato il profilo puoi accedere ad un’ampia libreria di contenuti (i cosiddetti “pin”) creati da altri utenti (chiamati “pinner”). Quando ti soffermi su un pin puoi compiere diverse azioni:

  • lasciare un like; 
  • commentare;
  • visitare il sito web collegato;
  • salvare il contenuto in bacheca così da consultarlo in un secondo momento.

In merito all’ultimo punto, quando salvi dei pin in bacheca puoi dividerli in cartelle sulla base della categoria di appartenenza (puoi raggruppare, ad esempio, tutti quelli inerenti la cucina, i viaggi, ecc.). Inoltre, puoi decidere di rendere la tua bacheca pubblica o privata: nel primo caso i pin che salvi saranno visibili e consultabili da tutti, nel secondo caso solo da te.

Oltre a salvare contenuti puoi anche crearli. Per farlo hai due opzioni: o carichi una foto/video dalla galleria del tuo telefono o li realizzi al momento. Una volta fatto questo puoi aggiungere testi con diversi font, musica, audio, adesivi e filtri. 

Un piccolo consiglio: quando crei un pin cerca di essere coinvolgente e non dilungarti troppo. Sui social la soglia di attenzione delle persone è molto bassa, per cui è importante realizzare contenuti che siano esteticamente di impatto per catturare la loro attenzione. Prima di pubblicare ufficialmente il tuo pin ricorda di inserire una didascalia dove presentare brevemente il tuo contenuto, anche attraverso l’uso di hashtag. 

Pinterest per le aziende

Pinterest per le aziende

Dopo averti spiegato brevemente il funzionamento di Pinterest, voglio illustrarti la differenza tra l’account base e quello aziendale. Pinterest infatti, similmente ad altri social network come Facebook e Instagram, può essere utilizzato anche per promuovere il proprio business. Passando ad un account aziendale, infatti, è possibile accedere ad una serie di funzioni aggiuntive.

Vediamo dunque in dettaglio quali sono:

  1. Grazie all’account aziendale puoi inserire informazioni utili per chi visita la tua bacheca come il nome dell’attività, la categoria di appartenenza e il logo. L’aspetto più rilevante è che puoi realizzare pin incentrati sui tuoi prodotti e inserire il link del tuo sito web. Risultato? Aumenti il traffico sul tuo sito, in quanto chiunque guarderà i tuoi pin verrà reindirizzato al sito per avere maggiori informazioni e concludere l’acquisto. 
  2. Puoi sponsorizzare i tuoi prodotti attraverso campagne pubblicitarie a pagamento. Il meccanismo è simile a quello delle Facebook ADS. La struttura di una campagna si presenta infatti divisa su 3 livelli: il primo livello è quello in cui si definisce l’obiettivo della campagna (Pinterest mette a disposizione 6 tipologie tra cui scegliere, ossia brand awareness, visualizzazioni del video, traffico, installazione di app, conversioni e cataloghi commerciali); il secondo è quello di pianificazione del budget, della durata della campagna, del target e del posizionamento (il pin può essere mostrato sia nel feed che nei risultati di ricerca); il terzo è quello in cui si definisce la creatività del pin. Per quanto riguarda la definizione del target, Pinterest permette di creare sia un pubblico personalizzato formato, ad esempio, da tutti gli utenti che hanno già visualizzato il tuo sito web, sia uno totalmente nuovo sulla base dei loro interessi. A tal proposito sarai tu ad indicare quali sono gli argomenti correlati al tuo marchio, in modo che il tuo pin venga mostrato solo alle persone potenzialmente interessate.
  3. Puoi analizzare i dati attraverso Pinterest Analytics. Questo strumento ti permette di verificare quali sono i pin, sia organici che a pagamento, che attirano più utenti, attraverso l’utilizzo di metriche come le impression, le interazioni con i pin, i clic sul pin e molte altre. 

Conclusione

Come hai potuto notare, Pinterest è una piattaforma dal grande potenziale. In questo articolo ho voluto spiegarti il suo funzionamento e come sfruttarlo per il tuo business. 

Che aspetti, crea il tuo account e inizia a condividere i tuoi pin!