Hosting: tutto quello che c’è da sapere

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Hai mai sentito parlare di hosting? Se la risposta è no non preoccuparti, in questo articolo ti illustrerò nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere al riguardo.

Cos’è l’hosting?

Il termine hosting deriva dal verbo inglese “To host”, che vuol dire ospitare. Utilizzando un linguaggio più tecnico, potremmo definirlo come un servizio che permette di allocare su un server i dati di un sito web, rendendolo così accessibile su Internet a tutti gli utenti. 

In poche parole, chi vuole aprire un sito web deve rivolgersi ad un’azienda specializzata chiamata Web hosting o Hosting provider, la quale mette a disposizione un proprio server fisico che ospita, per l’appunto, tutti i file e le pagine che compongono il sito web, rendendolo così visibile 24h su 24 su Internet. Si può dunque comprendere l’importanza che riveste l’hosting: senza quest’ultimo infatti nessun sito web potrebbe esistere. 

Tipologie di hosting

Quando acquisti un hosting devi sapere che non esiste una soluzione unica e precisa, ma ce ne sono diverse tra cui scegliere:

  1. Hosting condiviso
Hosting condiviso

In questo caso il sito è ospitato su un server fisico occupato a sua volta da altri siti. In poche parole, il server ospita non solo il tuo ma anche altri siti, per cui condividerai con loro risorse come la memoria, lo spazio su disco, l’indirizzo IP, la potenza di calcolo e altro ancora. 

Questa tipologia di hosting è la più economica, ed è adatta soprattutto per quei siti web il cui traffico è ridotto (non supera le 100.000 visite al mese). Al contempo però esiste il rischio di ripercussioni in termini di rallentamento del sito web, qualora ci fossero dei picchi di traffico sugli altri siti che condividono lo stesso server.

  1. Hosting VPS (Virtual Private Server)
Hosting VPS

Con l’hosting VPS hai a disposizione un server fisico condiviso con altri siti, ma non è tutto. Utilizzando la tecnologia di virtualizzazione, il tuo Hosting provider riserva al tuo sito anche uno spazio virtuale dedicato. Di conseguenza, avrai una certa quantità di risorse e memoria riservate. Potrai dunque contare su uno spazio personale ma con un esborso economico ridotto rispetto a quello che avresti scegliendo un hosting totalmente dedicato. 

L’hosting VPS viene solitamente utilizzato da gestori di siti web che hanno un traffico di livello medio, per cui necessitano di una via di mezzo tra l’hosting condiviso e quello dedicato.

Come si può notare, potendo contare su uno spazio riservato viene meno il problema esposto precedentemente: nell’eventualità in cui ci fossero picchi di traffico sui siti che condividono il server, questo non avrà nessuna ripercussione sul tuo sito. 

  1. Web hosting cloud

L’hosting cloud è una delle soluzioni più affidabili presenti sul mercato. In questo caso, il tuo Hosting provider non ti fornisce lo spazio su un solo server ma bensì su un cluster di server fisici. I file e le informazioni presenti sul tuo sito vengono dunque replicati su ciascun server. A loro volta, i server del cluster sono collegati tra loro in un ambiente virtuale. 

In questo modo, se uno dei server dovesse presentare dei problemi, il traffico viene spostato automaticamente su un altro server del cluster, senza ripercussioni sul tuo sito.

  1. Hosting dedicato
Hosting dedicato

In questo caso il server fornito dal tuo Hosting provider è dedicato esclusivamente al tuo sito. Questo significa più sicurezza e affidabilità. Inoltre puoi contare su una maggiore flessibilità: puoi configurare il server come desideri.

Questo servizio è adatto soprattutto per aziende con siti che contano un traffico elevato e pertanto necessitano di uno spazio riservato. Si può dunque dedurre che questa è la tipologia di hosting più costosa in assoluto.

  1. Hosting WordPress

L’hosting WordPress è una forma particolare di hosting condiviso, creato appositamente per i proprietari di siti WordPress. Questo significa maggiore efficienza, prestazioni e risorse superiori. Essendo specifico per WordPress, il tuo sito ne beneficerà in termini di tempi di caricamento ridotti e performance migliori.

Inoltre, i piani di hosting WordPress includono spesso funzionalità aggiuntive specifiche per WordPress, come temi WordPress predefiniti, page builder drag-and-drop e strumenti ad hoc per sviluppatori.

Differenza con il dominio

Ora che abbiamo analizzato accuratamente l’hosting, è importante sottolineare la differenza di quest’ultimo con il dominio, concetti legati entrambi ai siti web, ma che non sono la stessa cosa. 

Un dominio è un indirizzo unico attraverso il quale viene richiamato un sito sulla rete. In poche parole rappresenta l’indirizzo che gli utenti dovranno digitare per trovare il tuo sito (ad esempio: www.willabstudio.com). 

L’hosting invece è un servizio erogato da un’azienda specializzata, la quale mette a disposizione un server fisico dove allocare tutti i dati del tuo sito web, rendendolo raggiungibile su Internet.

Sono dunque elementi diversi tra loro, ma entrambi fondamentali affinché un sito esista.

Come scegliere l’hosting perfetto

Compresa l’importanza dell’hosting, capirai come automaticamente la scelta dell’Hosting provider deve essere fatta con criterio. Alcuni elementi che ti consiglio di considerare nella valutazione degli Hosting provider sono:

  • le prestazioni. Ogni Hosting provider ha delle caratteristiche specifiche e queste influenzano le performance del tuo sito, come i tempi di caricamento.  
  • l’assistenza tecnica. Questo è un aspetto fondamentale, in quanto dopo aver acquistato un piano di hosting capiterà di doversi rivolgere all’assistenza. È quindi importante che le risposte siano rapide e soprattutto risolutive. 

Un Hosting provider che secondo la mia esperienza soddisfa a pieni voti entrambi i requisiti è Siteground. Oltre ad essere molto performante, ha un’assistenza clienti attiva 24h su 24 multilingua.