Calendario Editoriale

Come creare un Calendario Editoriale di successo

Calendario

In questa guida ti accompagnerò step by step nella creazione del tuo primo Calendario Editoriale, ma prima… se non ne hai mai sentito parlare e ti stai chiedendo cosa fosse, ti spiegherò brevemente le sue funzionalità. 

Il Calendario Editoriale è lo strumento che ti permette di tenere sotto controllo tutti quei contenuti che dovranno essere pubblicati nei giorni a venire, avendo una visione a 360 gradi di quelli che saranno i social da utilizzare, l’orario di pubblicazione, il testo e le immagini applicate. 

Detto questo possiamo finalmente entrare nel vivo dell’argomento. 

3 Strumenti per creare il tuo calendario editoriale

  1. Google Calendar 

Oltre ai fogli di calcolo, Google Calendar è un altro strumento gratuito che il sistema ci offre per organizzare un Calendario Editoriale. 

Alcune sue caratteristiche sono quelle di: 

  • Utilizzare colori differenti, per riuscire a distinguere al meglio ogni argomento. 
  • Assegnare lavori ai membri del team. 
  • Darti la possibilità di aggiungere una descrizione in allegato al tuo progetto. 

Quindi, se stai cercando un “tool” semplice e veloce da utilizzare, Google Calendar fa al caso tuo.

  1. Fogli Google 

Utilizzare un foglio di calcolo è senza dubbio la scelta migliore, soprattutto se si è alle prime armi. 

Ha un design molto minimal, ma la sua semplicità lo rende uno strumento estremamente valido ed efficace. 

Potrai commentare, chattare, configurare una dashboard con Google Data Studio e molto altro! L’ideale per avere sempre il tuo lavoro ben organizzato.

Esempio Calendario editoriale Fogli Google

  1. Airtable 

Con Airtable hai la possibilità di organizzare diversi template che rendono possibile una collaborazione in tempo reale tra i membri del team.

Al loro interno si potranno gestire obiettivi, grafiche, descrizioni e molto altro. 

Per iniziare andrà benissimo la sua versione gratuita, ma in futuro ti consiglio di passare alla modalità a pagamento per sfruttare al meglio le sue funzionalità.

Cosa inserire nel Calendario Editoriale 

Per prima cosa dovrai scegliere quali saranno i canali di destinazione (social, sito web, blog, newsletter ecc.), per poi decidere con quale frequenza pubblicare i contenuti, che sia giornalmente, settimanalmente o mensilmente. Infine, scegli l’autore, ovvero, chi si occuperà della loro creazione.

3 consigli per creare una strategia efficace

Strategia per realizzare un calendario editoriale
  1. Usa un content mix intelligente 

Esistono a tal proposito due regole da seguire per gestire al meglio i tuoi contenuti: 

• La regola dei terzi, secondo la quale 1/3 dei contenuti deve essere dedicato al brand, 1/3 al tuo canale o settore e 1/3 deve riguardare un’opinione o un dialogo. 

• La regola 80/20, che prevede un 20% dei contenuti dedicati alla vendita e il restante 80% rivolto alla creazione di contenuti utili.

  1. Rimani costante 

La costanza è un dato estremamente importante per creare una strategia vincente. 

Nel pubblicare troppo frequentemente, a lungo andare, si corre il rischio di esaurire contenuti e idee, mentre un ritmo molto basso risulterà controproducente, perché il sistema ci farà raggiungere molte meno persone, l’ideale sarebbe mantenere una media di 3 post a settimana in modo da equilibrare al meglio quantità e qualità. 

Questo, però, è un dato che varia a seconda del business, o semplicemente del pubblico a cui ci rivolgiamo.

  1. Sii flessibile 

Il Calendario Editoriale è uno strumento molto preciso che ti permette di avere ben chiaro quali sono e quando pubblicare i tuoi contenuti, ma ciò non significa che questi non possano essere cambiati. 

La sua funzione è proprio quella di ridurre al minimo gli errori, quindi rivedi più volte i contenuti prima di arrivare alla data di pubblicazione in modo da poter modificare la tua strategia a seconda delle esigenze.

Conclusione

Ora sei finalmente pronto per iniziare a creare il tuo primo Calendario Editoriale!

Ogni giorno, noi di Willab ci impegniamo a far crescere ed incrementare il business di piccole e medie imprese tramite la gestione dei social. 

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Un saluto, Willab.